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Viaggio in Montenegro: tra mare cristallino, città storiche e natura selvaggia

Viaggio in Montenegro: tra mare cristallino, città storiche e natura selvaggia
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Un piccolo paese balcanico lontano dal turismo di massa, con località di mare, parchi nazionali e città dalla lunga storia da scoprire


Di fronte il mare Adriatico e alle spalle i Balcani: il Montenegro è una bomboniera racchiusa tra mare e montagna ricca di testimonianze storiche e artistiche immerso in una natura selvaggia. Il Montenegro è disseminato di antiche cinte murarie, splendide chiese cattoliche ed edifici ortodossi. Dalle spiagge alle città più interne, il Montenegro è disseminato di perle ancora poco conosciuti, che però sta iniziando a beneficiare dei turisti che già apprezzano Grecia e Croazia.

Montenegro, una terra poco esplorata nel cuore dell’Europa

Che sia per pochi giorni o per una vacanza più lunga, il Montenegro consente di pianificare attività varie e interessanti tra visite alle città, bellezze naturali e spiagge incontaminate. L’entroterra è ricco di bellezze naturali da esplorare: il Parco Nazionale Durmitor, il Lago di Scutari, il fiume Tara, con il canyon più profondo d’Europa, regalano escursioni indimenticabili. Dalla capitale odierna (Podgorica) alle località balneari più famose, come Kotor e Bar, passando per la capitale storica di Cetinje, ecco cosa non perdere in un viaggio in Montenegro.

Podgorica: la capitale moderna, la più piccola e più giovane d’Europa

È una città circondata dall’acqua, che sorge dove due fiumi si incontrano, Morača e Ribnica, circondata da una valle che si affaccia sul lago di Scutari. Una capitale ricca di aree naturali, come il parco Njegošev, polmone verde di Podgorica, punteggiata da imponenti ponti in pietra. Uno di questi, il futuristico, il Millenium Bridge (Ponte del Millennio), icona cittadina che ricorda le opere del valenciano Santiago Calatrava. Vale la pena visitare il vecchio quartiere ottomano Stara Varos con la torre dell’orologio Sahat Kula, costruita nella seconda metà del ‘600. Complessivamente, a Podgorica si fondono epoche e stili diversi, con influenze sovietiche, austro-ungariche e ottomane. Nei dintorni, si trovano località interessanti come il Monastero di Ostrog, le cascate Niagara e il vigneto Plantaže, il più grande d’Europa. Il lago di Scutari, tra Montenegro e Albania, è a pochi minuti dalla capitale.

Tra gli specchi d’acqua più grandi d’Europa, il Lago di Scutari (Skadar) è un microcosmo nel cuore dei Balcani, con insenature nascoste, anse lussureggianti, vecchi monasteri e fortezze abbandonate. Dalla cittadina di Virpazar si possono fare escursioni in barca fino all’ansa del fiume Rjieka Crnojevica, a nord del bacino.

A dieci minuti di auto a sud di Podgorica, si trovano le cosiddette Niagara Falls, cascate frequentatissime dagli abitanti della capitale nel weekend. A metà strada tra Podgorica e Nikšić, la seconda città del Paese, il Monastero di Ostrog, fondato da San Basilio, è una tappa imperdibile. A circa un’ora di auto da Podgorica, è incastonato nella roccia a 900 metri di altezza sulla valle del fiume Zeta. In occasione delle festività religiose, viene visitata da migliaia di pellegrini da tutto il Montenegro.

Cetinje, l’antica capitale

Alle pendici del monte Lovćen (sulla cui cima si trova il mausoleo di Petar II Petrović Njegoš, principe-vescovo del Montenegro della prima metà dell’800), a una trentina di km da Podgorica, sorge l’antica capitale del Montenegro, Cetinje. Molti i luoghi di interesse storico: il Narodni Muzej Crne Gore, il museo archeologico più famoso del Montenegro, il Monastero, che ospita la mano mummificata di San Giovanni Battista, e la suggestiva chiesa Vlaška Crkva. Poi ancora il palazzo del Re Nicola, il palazzo Biljarda, il palazzo Azzurro. A pochi chilometri dal centro si estende il Parco Nazionale del Monte Lovćen, un’affascinante area naturale che consente memorabili escursioni, che si estende per 12.000 ettari di territorio, di cui 2600 sott’acqua.

Kotor e le sue bocche, la baia più suggestiva dell’Adriatico, con il fiordo più a sud d’Europa

La baia delle Bocche di Cattaro (dette anche “Boka Kotorska” o “la sposa dell’Adriatico”) è una delle aree naturali più belle e note del Montenegro, circondata dalle suggestive montagne del Parco Nazionale di Lovćen e Orjen. La località più nota della baia è proprio Kotor, una città di impronta veneziana con palazzi e mura antiche. Salendo i 1350 scalini che conducono alla cima della fortezza di San Giovanni, si ammira una vista incomparabile sulla città, la baia e il vicino monte Lovćen. Lungo la baia si trovano anche altre località di mare che vale la pena visitare, come Tivat, Perast, Risan ed Herceg Novi, vicina confine croato. Perast è altrettanto e più “veneziana” di Kotor, con campanili e palazzi in pietra, di fronte all’isola artificiale della Madonna dello Scalpello.

Bar e Budva, le più belle città del litorale

Bar è il punto di arrivo in Montenegro per chi lo raggiunge via mare. Il suo porto è il principale del Paese e uno dei più importanti lungo la costa adriatica balcanica, con spiagge vicine molto belle e frequentate, di sabbia e roccia, incontaminate e selvagge. Nel nucleo antico, Stari Bar, si trovano resti di vecchi edifici e ulivi millenari. La Spiaggia Rossa, con la sabbia di questo colore, è una delle più apprezzate, mentre la più servita è la caratteristica spiaggia di Veliki Pijesak. Spiagge ancora più belle si trovano nei dintorni di Budva, a poca distanza dalla croata di Ragusa, Budva è riuscita ad attirare un gran numero di turisti in pochi anni, coniugando arte e storia, con la sua Città Vecchia (Stari Grad), dove meritano una visita le chiese di Sveta Trojica, Sveti Ivan e Sveta Bogorodica, con la modernità del litorale e della movida. A pochi km l’esclusiva isola di Sveti Stefan, quasi interamente occupata da un resort di lusso che ha avuto ospiti icone degli anni 60 come Elizabeth Taylor e Sofia Loren.