Viaggiando in lungo e in largo per la nostra Penisola, si possono raggiungere luoghi davvero unici. Anche tra i più nascosti e sconosciuti, e che spesso sono anche i più belli. E diciamolo pure, il nostro Paese è davvero ricco di posti così e di scoperte che lasciano senza fiato in un’istante. Proprio come accade visitando un borgo incantato della Puglia, una vera perla medievale della regione, inserito tra i borghi più belli d’Italia ma che non rientra tra le rotte maggiormente battute dal turismo.
Una bellezza pugliese che vale la pena di scoprire e che vi saprà conquistare a prima vista. Un borgo della Puglia davvero unico, immerso tra paesaggi da sogno che lo rendono un vero tesoro della regione e del nostro Paese. Un luogo che vanta origini antiche e che è senza dubbio uno dei borghi pugliesi che dovreste inserire nel vostro itinerario di viaggio primaverile tra le bellezze di questa regione.
Un borgo della Puglia tra i più belli d’Italia
Uno borgo medievale stupendo, immerso tra le montagne e tra paesaggi che lasciano senza fiato e in cui fare un salto indietro nel tempo. Una meta in cui godersi ogni istante del vostro viaggio e ogni angolo più o meno nascosto di questa magica località della Puglia. Un borgo che non vede l’ora di vedervi arrivare e di lasciarsi scoprire e un luogo che merita ogni attenzione e in cui, proprio in questa stagione, la natura dona il suo meglio, impreziosendolo di colori unici e regalandogli delle atmosfere difficili da dimenticare.
Una vera bellezza pugliese e un luogo che vale il viaggio, da ovunque partiate. Parliamo del bellissimo borgo della Puglia di Bovino, un piccolo tesoro da segnare nel proprio itinerario di viaggio verso questa regione e le sue bellezze.
Le bellezze di Bovino, un borgo della Puglia davvero magico
Una capolavoro assoluto, sito tra le cime dei Monti Dauni e che vanta delle caratteristiche davvero uniche. E non solo per lo straordinario territorio in cui si trova, circondato da bellezze naturali mozzafiato e da vedute paesaggistiche che incantano. Ma anche per le bellezze che racchiude al suo interno e che gli hanno fatto ottenere il soprannome di “borgo degli 800 portali di pietra”.
Un soprannome che nasce proprio nelle tante porte che questo borgo della Puglia custodisce nel suo centro storico e che sono una ricchissima testimonianza dell’arte e dell’abilità dei maestri scalpellini del posto. Un’arte che si trama da generazioni, fatta di conoscenze e amore per la tradizione attraverso i secoli.
Cosa vedere a Bovino
Una serie di architetture e di bellezze che incantano lo sguardo e rapiscono il cuore. Come quelle che potrete scovare passeggiando tra le vie del centro storico di questo borgo della Puglia, e in cui spicca il maestoso Duomo di Bovino. Un edificio religioso pieno di mistero e storie, in cui sono presenti stili diversi e in cui sono raffigurate immagini davvero particolari legate al paganesimo. Come fate antropomorfe e delle coppe che nascondono serpenti. Un’architettura dedicata a Santa Maria Assunta e che vale davvero la pena di scoprire.
Ma non solo. Perché a Bovino le cose da vedere sono tante e un’altra attrazione da non farsi sfuggire è la fortezza del borgo, tra i monumenti più antichi e di valore del borgo, il Castello dei duchi di Guevara , sito sulla parte più alta di Bovino e che spicca per la sua torre cilindrica di epoca normanna. Una vera bellezza, che domina dall’alto il borgo e la zona circostante e che è una di quelle location assolutamente da scoprire il prima possibile.
Una meta che incanta, e un borgo della Puglia in cui avventurarsi alla scoperta dei suoi angoli nascosti, come il Santuario di Santa Maria di Valleverde, sito tra Bovino e Ponte Bovino e che sorge all’interno del bosco della Mengaga in cui, secondo la tradizione del posto, ci fu un’apparizione della Madonna. Insomma una meta carica di fascino e suggestione e un borgo nascosto della Puglia che merita di essere scovato al più presto.
Le tradizioni del borgo
Uno dei borghi più belli d’Italia, in cui deliziare la vista ma senza dimenticare il palato. Qui, infatti, potrete degustare alcune specialità del borgo e della Puglia. Come le tradizionali orecchiette pugliesi, che vengono condite con sugo di carni miste, o anche i fusilli con sugo di pomodori freschi, che vengono serviti con una bella spolverata di ricotta. Se siete amanti dei secondi piatti, invece, ecco che potete deliziarvi con l’agnello cucinato a cutturiello, ovvero in una pentola di coccio.
Insomma, un borgo pugliese che soddisfa ogni senso e che merita di essere scoperto il prima possibile, organizzando un tour primaverile della Puglia e della sue bellezze.