In provincia di Perugia, si trova un incantevole borgo ricco di bellissime attrazioni e circondato da paesaggi naturali incontaminati, complice la sua posizione strategica sul monte Petrarvella, a 391 metri sul livello del mare. Classificato tra i borghi medievali più belli d’Italia, questo luogo si basa sull’amore, il rispetto e la cura del paesaggio olivicolo, coinvolgendo attivamente i suoi abitanti- che pensate sono meno di mille!
Questo Borgo umbro è una chicca tutta da scoprire
Stiamo parlando di Paciano, la destinazione ideale per scoprire la vera essenza dell’Umbria! Oltre ad essere celebre per le sue numerose cose da vedere, questo borgo è anche la meta perfetta per gli amanti della natura, grazie proprio alla sua incredibile vicinanza al lago Trasimeno, che offre la possibilità di fare passeggiate, trekking o escursioni guidate. Ma scendiamo più nel dettaglio…
Tutte le attrazioni da non perdere
Anche se non spicca di certo per le sue grandi dimensioni, Paciano è ricco di attrazioni imperdibili tutte da esplorare! La struttura urbana del borgo è di origine duecentesca e presenta una pianta a ventaglio articolata su tre strade parallele collegate da vicoletti, il tutto racchiuso nella cintura muraria lunga circa 600 metri, composta da ben 8 torri e 3 porte di accesso (la Fiorentina, la Perugina e la Rastrella). Prendetevi del tempo quindi, per fare un bel giro tra le stradine del borgo, un gioiellino dell’Umbria da visitare almeno una volta nella vita. Entrando da porta Rastrella, troverete subito palazzo Cennini, al giorno d’oggi di proprietà privata, caratterizzato da una facciata interna davvero suggestiva e da una zona interna che di certo non è da meno. L’interno dell’edificio infatti, è arricchito da decorazioni antiche e da stucchi di gusto Rococò, il perfetto tuffo nel passato per gli amanti dell’arte. All’ultimo piano di palazzo Cennini, una Cappella secentesca, particolarmente suggestiva. Proseguite il tour di Paciano andando alla scoperta del pozzo etrusco, ristrutturato negli anni Novanta, legato alle fonti appena fuori Porta Rastrella e ai Lavatoi sopra Porta Perugina. Da non perdere poi, le due chiese più importanti del borgo: chiesa di San Carlo Borromeo, contraddistinta da portale in pietra serena e custode di un Cristo ligneo del 1620, e la chiesa di San Giuseppe, oggi Museo Parrocchiale, risalente al Trecento.
A questo punto, non vi resta che visitare il palazzo del Municipio (situato in piazza Repubblica), il Teatro dedicato a Sega la Vecchia– celebre per la sua installazione multimediale e il laboratorio per bambini e adulti- e il seicentesco palazzo Baldeschi, recentemente ristrutturato con giardino pensile. Uscendo un po’ dal centro storico, vi imbatterete nella chiesa parrocchiale dedicata all’Assunta, dipinta da Guglielmo Ascanio e sorta intorno al X secolo.
I Musei più belli del borgo, un vero tuffo nel passato
Piciano è anche un centro culturale, ricco di musei preziosi che raccontano la bellezza (sia passata che presente) del borgo. Il primo museo non perdere è il TrasiMemo-Banca della Memoria del Trasimeno, ricco di sale museo, esposizioni e laboratori che narrano le attività degli uomini e delle donne, come l’artigianato locale del ferro, legno, tessile e cotto. Qui, grazie a laboratori e visite guidate, potrete cimentarvi con l’arte del tessile e della ceramica! Un altro luogo molto suggestivo è il Museo Parrocchiale “Don Aldo Rossi”, che al suo interno ospita l’antico gonfalone comunale, una tela del 1450 con la Madonna delle Grazie della bottega di Benedetto Bonfigli, reperti etrusco romani, arredi e paramenti sacri. In Via della Pitalessa invece, si trova la pinacoteca con l’imponente Crocifissione di Francesco di Castel della Pieve, il polittico di Antonio e Giovanni Sparapane e le tele di Antonio Castelletti, delle opere dal fascino senza tempo!
Questa è la destinazione ideale per gli amanti della natura
Grazie alla sua posizione strategica vicino il lago Trasimeno, questo borgo è circondato da paesaggi naturali mozzafiato, che offrono diverse alternative agli appassionati di sport all’aria aperta, come passeggiate, trekking, jogging, montain bike ed escursioni a cavallo. Tra i percorsi più gettonati, spicca via Romea Germanica, via Francigena, sentieri CAI, ippovie regionali e “Percorsi del Perugino”. Essendo infatti Paciano compreso nell’area naturalistica del Monte Pausillo, potrete entrare a contatto con la natura e ritagliarvi del tempo per andare all’esplorazione di questa incantevole oasi di pace.
Il piatto del borgo da assaggiare assolutamente prima di andare via
L’Umbria è una regione famosa non solo per i suoi meravigliosi borghi e per i paesaggi naturali ma anche per la sua tradizione gastronomica, caratterizzata da sapori decisi che deliziano le papille gustative. Non potete quindi fare visita a Paciano senza provare alcuni dei piatti tipici, una goduria per il palato. Tra le prelibatezze da assaggiare, spiccano senza dubbio gli gnocchetti alla collescipolana (conditi con fagioli, salsiccia, guanciale e pomodoro), lo spezzatino di cinghiale e la brosega, una ricetta povera e gustosa che prevede di saltare in padella i pomodori con un po’ di olio extravergine d’oliva e della cipolla, a cui poi si aggiungono le uova strapazzate.