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Questo borgo toscano nel Casentino è la destinazione ideale per un weekend primaverile

Questo borgo toscano nel Casentino è la destinazione ideale per un weekend primaverile
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Questo borgo nel Casentino ruberà il vostro cuore in un batter d’occhio! Ecco perché…


La Toscana è la regione ideale per andare all’esplorazione di magici borghi dal fascino senza tempo, circondati da bellezze naturali e ricchi di meravigliose attrazioni da non perdere. Tra luoghi decisamente conosciuti, nonché tappa fissa per turisti provenienti da ogni parte del mondo, e paesini sempre molto belli ma più isolati, che nonostante lo scorrere del tempo hanno preservato la loro essenza più pura, questa magnifica regione è una gemma tutta da scoprire! Ma quali sono i borghi più affascinanti da visitare almeno una volta nella vita?

Questo borgo toscano è la meta perfetta per vivere la magia della Primavera

Partiamo subito da una chicca da non perdere, la destinazione ideale per un weekend primaverile unico all’insegna del relax ma anche dell’esplorazione: Poppi. Questo incantevole borgo medievale nel Casentino, una delle quattro vallate principali della Provincia di Arezzo, è pronto a rubare il vostro cuore in un battito di ciglia, grazie alle sue bellezze naturali che si fondono perfettamente con le creazioni realizzate dall’uomo. Ma a rendere Poppi un luogo davvero speciale, ci pensa sicuramente il suo grande castello, una fortezza così imponente e maestosa che domina il borgo e buona parte del Casentino! Tutti questi elementi rendono Poppi un vero e proprio gioiello architettonico, non a caso è stato inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Ma scendiamo nei dettagli…

Il Castello dei Conti Guidi, l’attrazione principale del borgo

Posto alla sommità di un colle, Poppi è ricco di meravigliose attrazioni realizzate anni ed anni fa ma che ancora oggi attraggono moltissimi turisti! Tuttavia, la vera fonte d’attrazione è il Castello dei Conti Guidi, uno dei monumenti più visitati dell’intera provincia aretina. Risalente al XIII secolo, questo edificio subì diverse trasformazioni nel corso degli anni, fra restauri interni e modiche esterne! Date il via al tour della fortezza partendo dal cortile del castello, che conserva le sovrastrutture lignee delle scale e dei ballatoi, uno dei pochi esempi rimasti in Italia. Prendetevi del tempo per ammirare le pareti del cortile, dove troverete i vari stemmi dei vicari fiorentini, un chiaro rimando al passato. Percorrete poi la scala in pietra che sale al secondo piano e che vi porterà al salone del Consiglio, nel quale avrete l’opportunità di osservare da vicino la Madonna della cintola, una terracotta realizzata da Benedetto Buglioni, e una tavola con in primo piano la Vergine con Bambino, probabilmente eseguita da alcuni critici a Raffaellino del Garbo e da altri a Gerlino da Pistoia.

Sebbene questa zona del Castello vi lascerà a bocca aperta, a fare davvero la differenza ci pensa la cappella, che custodisce al suo interno degli incantevoli affreschi di Taddeo Gaddi, raffiguranti due storie di San Giovanni Battista, due di Maria e due di San Giovanni Evangelista. Queste scene realizzate da Gaddi sono influenzate da Giotto, non solo per il taglio e la scelta iconografica ma poiché sono similissime a quelle dipinte in Santa Croce nella cappella Peruzzi da Giotto. Particolarmente notevole è la piccola nicchia con due ampolle, esempio di trompe-l’œil! Terminate il giro del castello visitando la Biblioteca Rilliana che conserva 25.000 volumi antichi e l’alta torre che offre incredibili panorami sulla campagna.

Una passeggiata nel borgo, tra edifici caratteristici e chiese antiche

Sebbene sia il Castello dei Conti Guidi l’attrazione più importante, il centro storico di Poppi merita sicuramente una visita! Tra le cose da non perdere, spicca sicuramente la Badia di San Fedele, una chiesa con un’imponente struttura architettonica che cela al suo interno delle meravigliose opere d’arte, come la Madonna con Bambino di fine Duecento. Particolarmente suggestivi anche la chiesa dedicata ai Santi Marco e Lorenzo e l’Oratorio della Madonna del Morbo, edificio a pianta esagonale risalente al XVII secolo. Dopo essere andati alla scoperta di queste costruzioni religiose, prendetevi del tempo per fare una lunga passeggiata tra le vie del paese perché a rubare il vostro cuore ci penserà l’architettura dei suoi palazzi, i portici, e gli stretti vicoli. Prima di lasciarvi Poppi alle spalle, visitate “Torre dei Diavoli”, la casa-torre dove si stabilì inizialmente la famiglia Guidi prima della realizzazione del castello!

Ecco cosa fare nei dintorni di questo bellissimo borgo toscano

Non potete tornare a casa senza prima aver visitato alcuni dei borghi situati nelle vicinanze di Poppi, dei luoghi unici che ruberanno il vostro cuore! Le località principali sono tre, tutte situate nel Casentino, a pochi chilometri di distanza da Poppi: stiamo parlando di Bibbiena, Camaldoli e Stia. Partiamo subito da Stia, un piccolo borgo noto per il “Panno Casentino”, un tessuto di lana resistente con il tipico colore arancione o verde realizzato proprio in questo luogo. Oltre al centro storico suggestivo, vicino questo borgo si trova il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la destinazione ideale per gli amanti della natura e dello sport all’aria aperta! A seguire troviamo Camaldoli, celebre per il suo monastero che comprende anche l’antico eremo e una farmacia storica. Ultimo ma non per importanza, il borgo di Bibbiena, il centro più grande del Casentino dal ricco patrimonio storico e artistico. Perdetevi tra i vicoletti e andate alla scoperta dei palazzi storici, della Chiesa di San Lorenzo e del Santuario di Santa Maria del Sasso, delle attrazioni davvero suggestive!