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Un borgo medievale tra le colline del Chianti dove trascorrere un indimenticabile weekend di Primavera

Un borgo medievale tra le colline del Chianti dove trascorrere un indimenticabile weekend di Primavera
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Questo meraviglioso borgo tra le colline del Chianti è una chicca tutta da scoprire! Scopriamolo insieme…


Nel cuore della Toscana, tra le colline verdeggianti del Chianti, si trova un piccolo borgo medievale ancora oggi molto affascinante, celebre per le sue attrazioni incantevoli e per i paesaggi di un verde intenso. Questo luogo è la destinazione ideale per un weekend di Primavera unico ma soprattutto all’insegna dell’esplorazione, tra natura, storia e tanto relax!

Questo Borgo medievale toscano è la destinazione perfetta per un weekend di Primavera

Il borgo di cui stiamo parlando è San Donato in Poggio, una chicca da visitare almeno una volta nella vita! Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo paesino toscano…

Tutto quello che c’è da sapere su questo bellissimo borgo

San Donato in Poggio è un meraviglioso borgo nelle colline del Chianti, sviluppatosi intorno al castello di origine medievale e contraddistinto da una forma circolare lievemente allungata. Grazie alle sue attrazioni incantevoli che affondano le radici in anni ed anni di storia, questo borgo fa parte della rete nazionale dei Borghi più belli d’Italia, un riconoscimento importantissimo che nel corso del tempo gli ha fatto guadagnare un’incredibile popolarità. Caratterizzato da antiche porte, torri campanarie, vicoli e piazze con vista sulla campagna, San Donato in Poggio vanta una posizione particolarmente strategica, non solo poiché si trova a pochi chilometri dalla strada che collega Firenze e Siena, ma perché è circondato da paesaggi naturali incontaminati, come vigneti, oliveti e boschi verdeggianti. In passato, la posizione intermedia tra le due città ha contribuito a rendere San Donato un punto strategico nel lungo conflitto tra guelfi e ghibellini. Proprio per questo, nel 1261, le truppe fiorentine si riunirono ai piedi della città prima di avviare la marcia che avrebbe segnato l’inizio della celebre battaglia di Monteaperti.

Le attrazioni da non perdere, tra cultura e storia

Sebbene sia piccolo, questo meraviglioso borgo è ricco di attrazioni uniche tutte da scoprire! Tra le più belle, spicca sicuramente il Palazzo Malaspina, realizzato nel lontano XVI secolo, un edificio dalla facciata sobria ma imponente che di certo non passa inosservato. Se durante i primi anni era simbolo di prestigio di una ricca famiglia, attualmente è in parte di proprietà privata e in parte dell’Amministrazione comunale, che lo ha reso sede di mostre, eventi e conferenze. Molto suggestivo anche la chiesa romanica del X secolo, il Pieve di San Donato, un edificio religioso a tre navate, celebre per il suo fonte battesimale in terracotta invetriata, realizzata da Giovanni Della Robbia e per un crocifisso attribuito a Taddeo Gaddi discepolo di Giotto per 24 anni. Continuate il tour del borgo visitando il Santuario di Santa Maria delle Grazie, noto per l’Oratorio della Madonna di Pietracupa edificato nel 1600, che al suo interno ospita importanti opere pittoriche di Domenico Cresti e del Gamberucci, come la “Madonna con Bambino”, un affresco del ‘400 davvero meraviglioso.

Un’altra attrazione da visitare è la Chiesa della Madonna della neve, famosa per un affresco staccato, situato nella parete sinistra del coro, che raffigura la “Madonna col Bambino tra San Simeone e San Taddeo” risalente al 1413, un’opera che, nonostante lo scorrere degli anni, riscuote sempre un gran successo. Questo borgo, oltre ad ospitare chiese antiche ed edifici storici, è anche sede di un incantevole museo, il Museo della cultura contadina Emilio Ferrari, un’esposizione di oggetti e utensili legati agli antichi mestieri della cultura contadina toscana provenienti dalla donazione dell’ingegnere Emilio Ferrari che visse a San Donato negli anni settanta. Dopo essere andati alla scoperta degli angoli più nascosti di San Donati in Poggio, non vi resta che visitare l’ultima attrazione: l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, un esempio di collaborazione tra esperti della ricerca, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, e appassionati di ogni età e nazionalità, tutti riuniti per approfondire le discipline scientifiche, come l’astronomia, la geofisica, la meteorologia e la botanica. L’Osservatorio consente di organizzare incontri ed eventi aperti al pubblico, dei percorsi esclusivi che includono l’incontro con i ricercatori e l’accesso alla cupola astronomica. A rendere tanto speciale questo luogo, ci pensa anche la sua posiziona strategica nel Parco Botanico del Chianti, un’area di 8 ettari aperta al pubblico, dedicata alla tutela della flora e della fauna locale.

I piatti tipici del Borgo, una vera esplosione per le pupille gustative

La Toscana è famosa, oltre che per i suoi paesaggi naturali meravigliosi e per i diversi borghi dal fascino senza tempo, anche per l’interessantissima offerta enograstronomica, un altro buon motivo per visitare questa splendida regione del centro Italia. San Donato in Poggio quindi, è la destinazione ideale per coloro che vogliono assaggiare alcuni dei piatti tipici locali, un’esplosione di gusto per le papille gustative. Tra le prelibatezze del borgo da non perdere, spicca sicuramente la sandonatella, mortadella della storica macelleria Parti, realizzata con carne di puro suino finemente triturata, mescolata con lardo e leggermente aromatizzata con spezie, insaccata e cotta. Accompagnate a questa bontà un buon calice di vino Chianti Classico, famoso in tutto il mondo per il suo sapore inconfondibile!